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Identità europea?

27, Dicembre 2012 Inviato da admin in : credenze e valori , 2commenti

Oggi si parla molto di recupero della nostra identità, dei valori fondamentali dell’ Europa, dell’ Occidente. Ma quali sono questi valori? E da dove vengono?

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Per una lezione di etica e cultura civica umanistica

10, Novembre 2010 Inviato da Giovanni Ruggia in : attualità , aggiungi un commento

Dopo tante discussioni è partito il corso sperimentale di storia delle religioni e, sinceramente, risulta difficile non vedere nel programma un tentativo di far rientrare dalla finestra il catechismo che stava per andarsene dalla porta. Se l’ obiettivo è davvero quello di favorire lo sviluppo della comprensione reciproca e della tolleranza non si capisce il privilegio accordato alla religione cristiana nel programma e nelle modalità di scelta dei docenti.

Fermo restando che gli obiettivi dichiarati si potrebbero agevolmente integrare nei programmi scolastici esistenti di storia e geografia, mi sono chiesto, visto che dovremo convivere anche in futuro con una certa forma di indottrinamento religioso nelle scuole ticinesi, se non fosse il caso di tentare di proporre un’ alternativa da un punto di vista laico, rispettando la neutralità dello stato e della scuola pubblica in materia di scelte di vita.

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L’ economia, una scienza senz’ anima?

27, Giugno 2009 Inviato da Giovanni Ruggia in : libri e arte , aggiungi un commento

Ultimanente gli economisti non godono di buona reputazione. Ma non è detto che non si possa imparare qualcosa dalla loro scienza. (altro…)

Yves Klein: l’ illusionista quale modello dell’ uomo in relazione con i suoi simili

27, Giugno 2009 Inviato da Giovanni Ruggia in : libri e arte , 1 commento finora

Avevo visitato l’ esposizione su Yves Klein (corps, couleur, immatériel) al Centre Pompidou di Parigi durante il mese di novembre 2006.
Confesso che all’ inizio ero piuttosto scettico, addirittura irritato. Mi sembrava che l’ artista volesse prendersi gioco di tutti con le sue fumose teorie, la sua ricerca della notorietà a tutti i costi, il suo egocentrismo, (“il capolavoro di un pittore è dipingere se stesso”).
Poi piano piano l’ irritazione si è stemperata. A un certo punto mi si è presentata alla mente l’ idea di illusionismo. Con quest’ idea ho visto il resto dell’ esposizione sotto un’ altra luce: avevo di fronte l’ opera di un grande artista, di un genio dell’ illusionismo: il monocromatismo e le antropometrie erano il suo modo di creare un’ illusione, di condividere con il fruitore qualcosa che in realtà esiste solo nelle menti (“tutta la scienza e l’ arte sono una farsa”, mi pare abbia detto in una conferenza alla Sorbona). (altro…)

La “Ribellione delle masse” di Ortega y Gasset

27, Giugno 2009 Inviato da Giovanni Ruggia in : libri e arte , 1 commento finora

Ortega y Gasset (1883 – 1955) intende la ribellione delle masse, non solo nel senso che non stanno al loro posto e prendono possesso dei luoghi delle elites, ma anche e soprattutto che si ribellano ai doveri e alle responsabilità che l’ esercizio del potere comportano.
I diritti universali, la sovranità popolare oggi (siamo nel 1930) sono diventati uno stato psicologico costitutivo dell’ uomo medio. Diventando un elemento di realtà hanno cessato di essere un ideale. I diritti democratici si sono trasformati da aspirazioni ideali in appetiti e presunzioni inconsce. Qui sta l’ inizio della spiegazione dei problemi del mondo moderno. L’ uomo medio è diventato signore e quindi agisce per sè e a suo vantaggio. (altro…)