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La fede come innamoramento?

17, agosto 2016 Inviato da admin in : credenze e valori , aggiungi un commento

Avevo assistito tempo fa a un dibattito sul tema “è proprio necessario credere in dio?” e ricordo che uno dei relatori, pastore della chiesa valdese, aveva fatto una dichiarazione intrigante: “Chi non crede non può capire chi crede come chi non si è mai innamorato non può capire gli innamorati.”

Continuava poi con un parallelo tra le Sacre Scritture e le lettere d’amore: entrambe vanno considerate all’interno di un rapporto dove certe espressioni e affermazioni prendono un accezione differente da quella normale e dall’ esterno non si capirebbero. Affermazioni forti, visto che verosimilmente tutti quanti ci siamo innamorati almeno una volta e, senza necessariamente aver letto Lucrezio e gli scettici, abbiamo conosciuto anche gli effetti collaterali negativi dell’innamoramento. (altro…)

il perdono non è una virtù cristiana

17, agosto 2016 Inviato da admin in : credenze e valori , aggiungi un commento

No, non fate cadere le vostre lacrime

di dee nemiche, la disperata infezione

che brucia ogni germe, cancella la vita!

Eschilo. Orestiade. Trad. Pier Paolo Pasolini, Einaudi 1996

Il perdono è spesso considerato una virtù cristiana. Solo con Cristo, ci dicono, l’ amore del prossimo è diventato patrimonio culturale dell’ umanità e ha trasformato il mondo. Ma la storia è molto più differenziata e interessante di questa manipolazione ideologica. (altro…)

Credere in Dio è o non è una posizione razionale?

24, giugno 2014 Inviato da admin in : credenze e valori , aggiungi un commento

È forse nota a molti la famosa scommessa di Pascal (Blaise Pascal, 1623 – 1662, matematico, fisico, filosofo e teologo francese) sull’ esistenza di Dio. Secondo questa è meglio credere, cioé é più razionale nel senso di massimizzare i benefici, e comportarsi di conseguenza perché di fronte a una posta limitata (credere in questa breve vita) si ottiene un beneficio infinito nell’ Aldilà?  Ora, la scommessa si basa sull’ ipotesi di credere nel dio giusto e che egli (o è un’ ella?, o forse è meglio dire esso?) sia equo, onnipotente e misericordioso. Che verosimiglianza hanno queste ipotesi?

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Il creazionismo è una scienza?

24, giugno 2014 Inviato da admin in : credenze e valori , aggiungi un commento

C’è un crescente attivismo da parte dl ambienti legati ai settori più conservatori delle religioni – soprattutto in America, ma se ne vedono accenni anche in Europa e nemmeno i paesi islamici stanno a guardare – per introdurre nei programmi scolastici una teoria chiamata creazionismo in alternativa alla teoria della selezione naturale per pressione ambientale. Secondo questa teoria gli esseri viventi sono troppo complessi per essersi evoluti grazie a un meccanismo aleatorio e senza un fine. La complessità del mondo biologico rende necessario postulare un creatore, o come si preferisce dire oggi un designer intelligente. Infatti oggi si cerca evitare il termine creazionismo, che suona un po’ obsoleto, per utilizzare il termine americano di “intelligent design”. Diciamolo subito! Il creazionismo non è scienza, almeno non è scienza come la intendiamo oggi, è piuttosto una versione contemporanea di conoscenza naturalistica primitiva.

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Etica pratica nel villaggio globale

20, gennaio 2014 Inviato da admin in : credenze e valori , aggiungi un commento

In Europa si usa porre l’ inizio della riflessione razionale sui principi etici nell’ Antica Grecia, in seguito essa fu integrata da apporti dal credo cristiano e più tardi dal pensiero rinascimentale e illuminista. Importante fu anche l’ influsso del mondo islamico nel preservare il pensiero filosofico classico. Dall’ insegnamento della filosofia al liceo possediamo tutti alcune conoscenze di base. Siamo tuttavia sicuri che, soprattutto nell’ odierna società multiculturale, queste conoscenze rappresentino una base comune? È vero che il pensiero filosofico classico fu assunto anche dalla filosofia islamica e raggiunse l’ India ma i migranti degli ultimi decenni hanno familiarità con quest’ eredità culturale? (altro…)